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Un’esperienza di fede, impegno e condivisione che ha visto protagonista la Delegazione della Caritas Diocesana di Patti al Giubileo del Mondo del Volontariato, a Roma dal 7 al 9 marzo 2025. Un evento che ha riunito volontari da tutta Italia per vivere insieme momenti di preghiera, riflessione e confronto.
Il programma concreto ha preso il via sabato 8 marzo con la Celebrazione Eucaristica presieduta da Mons. Carlo Roberto Maria Redaelli, Presidente di Caritas Italiana. Un’occasione per rinnovare l’impegno nel servizio ai più fragili, alla luce del Vangelo.
“il Signore è contento del nostro impegno, ci darà senz’altro il centuplo (anzi ce lo sta già dando…) e con il giubileo ci offre questa grazia eccezionale per una guarigione profonda, affinché il nostro cuore sia sempre più simile al Suo e la nostra gioia sia piena e contagiosa”
A seguire, don Luigi Ciotti, Presidente di Libera, che ha guidato un intenso momento di riflessione sul legame tra cittadinanza attiva, partecipazione e volontariato. Un tema cruciale, che richiama ogni volontario a essere non solo operatore di carità, ma anche testimone di giustizia e promotore di cambiamento sociale.
Dopo il pranzo, il viaggio verso Roma ha segnato l’inizio di un altro momento significativo: il pellegrinaggio alla Porta Santa, accompagnato dalla preghiera personale e dalla visita alle piazze tematiche organizzate per il Giubileo. La serata si è poi conclusa con lo spettacolo “Alcune cose da dire. A-live show” dell’attore di strada Francesco Giorda, un’occasione per riflettere in modo leggero ma profondo sul valore del volontariato.
Il culmine di questa esperienza è stato vissuto domenica 9 marzo con la partecipazione alla Santa Messa presieduta dal card. Michael Czerny – delegato di Papa Francesco – in Piazza San Pietro. Un momento di grande emozione e di rinnovata spinta per il servizio alla comunità.
“Vi ringrazio molto, carissimi, perché sull’esempio di Gesù voi servite il prossimo senza servirvi del prossimo. Per strada e tra le case, accanto ai malati, ai sofferenti, ai carcerati, coi giovani e con gli anziani, la vostra dedizione infonde speranza a tutta la società”
Essere presenti a questo evento ha rappresentato per la Caritas Diocesana di Patti un’opportunità per rafforzare il senso di appartenenza a una rete più grande di solidarietà e amore per il prossimo. Un’esperienza che i delegati porteranno nel cuore e che continuerà a ispirare il loro impegno nel quotidiano.
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